Taccuino Tassotti
Taccuino rivestito con carta a cubi giallo/nera, Bassano del Grappa (Vicenza), dal 1957
Nel 1657, Giovanni Antonio Remondini apre un negozio di tessuti a Bassano del Grappa e decide di lanciare anche un'attività collaterale: vende immagini di santi per la protezione delle case e delle stalle dei contadini. Le icone portafortuna sono un successo e le persone arrivano anche da luoghi lontani pur di accaparrarsene una. Così, Remondini abbandona la tessitura per dedicarsi interamente a questa attività. In men che non si dica, apre due rotte commerciali, una verso il nord Europa, l'altra a est, fino all'Oceano Pacifico. Nel '700, il commercio è talmente attivo che le stampe dei Remondini sono conosciute in tutto il mondo: oltre alle immagini sacre, producono giochi popolari, atlanti, libri illustrati, carte da parati.
Oggi, questo incredibile patrimonio visivo è stato riscoperto da Giorgio Tassotti che, dal 1957, ha iniziato a riportare a galla la loro attività.
La sua stamperia di Bassano è riconosciuta a livello internazionale come luogo di eccellenza e i suoi prodotti sono icone di stile per gli amanti della carta e del suo universo.
Letture consigliate:
I Remondini. Stampa e industria nel Veneto del Settecento, Mario Infelise, Tassotti, 1990
Incidere per i Remondini. Lavoro, denaro e vita nelle lettere degli incisori a un grande editore del '700, Vittoria Gosen, Tassotti, 1999
Remondini: le stampe, le carte decorative, Alberto Milano, Mauro Fantinato, Tassotti, 2007
